2020 – Progetto "Generatore di Speranza": energia e ventilazione al Carcere MACO di Ouagadougou
Le condizioni di vita all'interno della MACO (Maison d'Arrêt et de Correction de Ouagadougou) sono rese estreme non solo dal sovraffollamento, ma anche da fattori climatici e infrastrutturali severi. In Burkina Faso, le temperature stagionali possono toccare i 50°C. In spazi ristretti e privi di un'adeguata circolazione d'aria, il caldo opprimente si trasforma rapidamente in un’emergenza sanitaria, favorendo la diffusione di malattie e rendendo la quotidianità insostenibile.
Sebbene in alcuni cameroni fossero presenti grandi ventole a soffitto per muovere l'aria, le continue e prolungate interruzioni della rete elettrica pubblica locale le rendevano regolarmente inutilizzabili, lasciando i detenuti al buio e senza ventilazione. Con l'obiettivo primario di tutelare la salute e la dignità delle persone recluse, Noi con Voi ODV ha dato vita al progetto "Generatore di Speranza".
Le componenti dell'intervento:
Continuità elettrica e termica: L'associazione ha finanziato l'acquisto e l'installazione di due generatori industriali da 100 KW. Questi macchinari intervengono immediatamente durante i blackout, garantendo il funzionamento ininterrotto delle ventole e un abbassamento delle temperature interne.
Illuminazione e sicurezza da fonti rinnovabili: Per migliorare la sicurezza notturna della struttura, sono stati progettati e installati diversi lampioni stradali autonomi a pannelli solari nei cortili esterni del carcere. Questo sistema a energia pulita assicura che le aree comuni restino illuminate anche in caso di totale isolamento dalla rete elettrica.
L'impatto del progetto e il partner finanziatore:
Questo importante traguardo infrastrutturale è stato interamente realizzato grazie ai fondi ricevuti attraverso l’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che ha creduto nel valore umanitario dell'intervento. La stabilità della corrente elettrica ha ridotto drasticamente i rischi di colpi di calore e disidratazione tra i circa 2.000 detenuti, migliorando sensibilmente sia le condizioni igienico-sanitarie generali sia la gestione della sicurezza interna ed esterna alla struttura.