2018–2020 – Progetto "Una Rete per la Salute": l'innovazione digitale contro malaria e malnutrizione

In Burkina Faso, la sovrapposizione tra malnutrizione e malaria crea una congiuntura letale che spezza migliaia di giovani vite ogni anno. Di fronte alla domanda "Cosa vuoi fare da grande?", troppi bambini in questo Paese rispondono ancora: "Essere vivo".

Per raccogliere questa sfida, nel triennio 2018-2020 Noi con Voi ODV ha scelto di sperimentare una metodologia progettuale innovativa basata sulle Nuove Tecnologie Informatiche di Comunicazione (NTIC). L'obiettivo: superare l'isolamento geografico delle comunità rurali — spesso irraggiungibili durante la stagione delle piogge — sfruttando la capillarità della rete mobile per fare prevenzione sanitaria salvavita.

La partnership e le origini dei fondi: Il progetto è stato realizzato in stretta collaborazione con l'ONG ProgettoMondo.mlal, capitalizzando la loro storica esperienza nel Paese. L'avvio di questa infrastruttura digitale è stato reso possibile dal generoso contributo dell'associazione “Sulla Rotta per Ihanga”, raccolto tramite la campagna dei panettoni solidali di Natale 2017.

La crisi umanitaria in cifre: perché questo intervento è vitale

In Burkina Faso la malaria e la malnutrizione rappresentano le prime cause di mortalità infantile. La loro combinazione riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza dei soggetti più vulnerabili.

Lo strumento: epidemiologia comunitaria e digitalizzazione

Il progetto ha introdotto una svolta metodologica fondamentale: la creazione di un Ufficio Comunicazione dedicato e lo sviluppo di un portale telematico specializzato in lingua francese, affiancato da canali social locali. Questa piattaforma funge da hub centrale per la distribuzione di manuali digitali, video tutorial, ausili didattici, poster e brochure per la formazione a distanza.

Questo ecosistema digitale connette in tempo reale una rete piramidale di attori sul territorio, coordinando tre livelli operativi essenziali:

A livello istituzionale e medico, il sistema fa capo ai Centri di Salute e Promozione Sociale (CSPS), che rappresentano i presidi sanitari di riferimento scientifico sul territorio.

A livello territoriale, la piattaforma alimenta l'azione di oltre 250 Organizzazioni a Base Comunitaria (OBC) e di 50 emittenti radiofoniche locali. Queste realtà si occupano dell'animazione sanitaria sul campo, dell'attivazione dei gruppi di ascolto delle mamme e della diffusione capillare dei messaggi di prevenzione attraverso l'etere.

A livello locale e domestico, l'informazione raggiunge gli Agenti di Salute a Base Comunitaria (ASBC). Questi operatori chiave vivono nei villaggi e si muovono a stretto contatto con le famiglie rurali, traducendo le linee guida digitali in visite domiciliari e controlli pratici sullo stato di salute dei bambini.

Grazie a questa architettura informatica, le direttive del Ministero della Salute e i materiali di prevenzione raggiungono istantaneamente i villaggi più remoti. Ciò permette un monitoraggio e un tutoraggio continui che le strade sterrate e il fango della stagione delle piogge avrebbero altrimenti reso impossibili.

Il test sul campo durante l'emergenza COVID-19 (2020): La validità e la prontezza di questa rete digitale hanno trovato una drammatica conferma a marzo 2020, con l'arrivo della pandemia di Coronavirus in Burkina Faso. La piattaforma telematica ha permesso di convertire e diffondere istantaneamente in tutto il Paese le regole base e i protocolli di prevenzione del contagio, salvando vite preziose in comunità isolate e vulnerabili.

L'impatto sul campo

Il programma ha mostrato fin da subito una scalabilità straordinaria: