2020–2023 – Progetto Apicoltura: reddito sostenibile e tutela della biodiversità
Nella regione di Njombe, nel sud della Tanzania, la foresta nativa subisce una pressione antropica sempre più forte. L’espansione incontrollata dell’allevamento di bestiame e la diffusione di piantagioni intensive di pini ed eucalipti per la produzione di legname commerciale stanno mettendo a serio rischio la conservazione del suolo, la biodiversità originaria e le riserve idriche del territorio.
Per rispondere a questa emergenza ambientale senza dimenticare il sostentamento delle popolazioni locali, Noi con Voi ODV ha dato vita a un progetto triennale (avviato nel 2020 e sviluppato fino al 2023) basato su un principio chiave: dimostrare che la foresta intatta può generare più valore e lavoro rispetto a una foresta abbattuta. L'idea chiave è stata l'introduzione dell'apicoltura comunitaria e la creazione di una filiera locale per la lavorazione e il confezionamento del miele.
Le sinergie e i protagonisti del progetto:
La rete della solidarietà: L'avvio di questa iniziativa è stato reso possibile grazie ai fondi raccolti dall’associazione “Sulla Rotta per Ihanga” durante la campagna solidale dei panettoni di Natale 2019, a testimonianza di quanto le collaborazioni tra realtà amiche possano fare la differenza.
La guida tecnica sul campo: Il progetto ha potuto contare sull'esperienza preziosa di Padre Innocent Ngaillo nel ruolo di consulente tecnico. Padre Innocent aveva infatti già avviato con successo una simile attività di apicoltura nel villaggio di Mkiu, altro storico presidio della nostra associazione.
Il monitoraggio: Tutta l'evoluzione delle attività, la formazione dei produttori e la gestione delle arnie sono state seguite passo dopo passo e monitorate a distanza dal nostro instancabile volontario Ezio.
L'impatto del progetto: L'apicoltura ha offerto alle famiglie di Nundu una fonte di reddito alternativa, sicura e duratura nel tempo. Poiché le api hanno bisogno della fioritura degli alberi autoctoni per produrre un miele di alta qualità, gli stessi abitanti del villaggio sono diventati i primi e più attenti custodi della foresta naturale, trasformando la tutela dell'ambiente in una risorsa economica per il proprio futuro.